aMIcittà promuove lo sviluppo di una comunità accogliente e inclusiva, affiancando le persone con disagio psichico nel costruire il proprio progetto di vita e nell’essere una risorsa per gli altri

Sperimenta

un modello innovativo di cura – il budget di salute di comunità – per l’inclusione abitativa, lavorativa e sociale di persone con disagio psichico

Innova

il sistema di cura utilizzando in modo sinergico e creativo le risorse a disposizione

Valorizza

chi ha avuto l’esperienza del disagio psichico coinvolgendolo nel supporto tra pari

Ricompone

i sistemi relazionali delle persone valorizzando le reti sociali naturali

Investe

in cultura, prevenzione e capitale sociale per favorire il benessere di tutti

aMIcittà:
 il territorio e la comunità

Il Progetto interviene sul territorio in cui opera il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda: Municipalità 9 e parzialmente 2 e 3 del Comune di Milano. I residenti della zona di riferimento sono quasi 350.000, circa un quarto della popolazione milanese. Sono coinvolti i Servizi Territoriali per la Salute Mentale – Centri Psicosociali – di via Cherasco, via Litta Modignani e corso Plebisciti.

Non “Curare”
bensì “Prendersi cura”

Budget di salute di comunità

Il Budget di Salute di Comunità (BDS) è un progetto riabilitativo individualizzato rivolto a persone con disagio psichico che sono spesso discriminate dal mercato immobiliare, del lavoro e dai contesti socio-culturali.

Interviene nell’ambito dell’abitare, dell’inclusione sociale e della formazione/lavoro con strategie elastiche e innovative, in una logica di superamento delle rigidità e dei modelli prestabiliti con l’obiettivo di integrare il lavoro clinico con un’offerta variegata di opportunità sociali e di vita, connotate da interventi territoriali “leggeri” ma al contempo “forti” e continuativi.

Gli obiettivi del progetto

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Attivare la comunità

Costruire opportunità di inclusione abitativa, lavorativa, sociale e rendere possibile la contaminazione di esperienze e le occasioni di crescita culturale. Realizzare anche con i cittadini iniziative ed eventi che abbiano lo scopo di modificare la cultura e la percezione che hanno i membri della comunità nei confronti del disagio psichico e superare per quanto possibile i pregiudizi.

Rafforzare i servizi territoriali di salute mentale

che debbono avere le risorse adeguate per seguire in maniera puntuale la realizzazione dei Budget di Salute di Comunità.

Superare le frammentazioni

Integrare le risorse sanitarie, sociali, della comunità e quando possibile dei beneficiari: il BDS è una co-progettazione tra pubbliche amministrazioni e privato sociale, con il coinvolgimento diretto del paziente e con processi di accompagnamento supportati da utenti esperti in supporto tra pari formati ad hoc.

Innovare il sistema di cura

Non solo curare ma prendersi cura. vogliamo mettere al centro dell’intervento la persona nella sua globalità e valorizzare la condivisione e la co-produzione del progetto di vita, con la partecipazione e il protagonismo dei beneficiari.

Le azioni di progetto

“Ho un’idea precisa della casa in cui mi piacerebbe vivere. Delle cose che ci devono essere per stare bene e di cosa ho bisogno. Ma non è semplice e per riuscirci mi serve l’aiuto di qualcuno”

Luca, 49 anni

ABITARE

In collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze di Niguarda, valutiamo con ogni singolo beneficiario del progetto di Budget di Salute di Comunità se l’attuale collocazione abitativa è adeguata al proprio progetto di vita o se sia opportuno costruire insieme una soluzione alternativa.
“Il mio percorso scolastico si è interrotto in terza superiore, ho alcune esperienze lavorative, ma frammentarie. Ora sto molto meglio e voglio provare a mettermi in gioco per rientrare nel mondo del lavoro ed essere una risorsa”
Rosa, 32 anni

FORMAZIONE E LAVORO

In collaborazione con il Gruppo Dipartimentale Lavoro del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST e con il progetto interdipartimentale “Integra Lavoro” operiamo per supportare la persona già inserita al lavoro con incontri individuali e con il gruppo motivazionale oppure promuovere la partecipazione a percorsi formativi professionalizzanti e sviluppare tirocini lavorativi per coloro in cerca di occupazione.

“La solitudine è come una malattia dentro la malattia. Ho voglia di uscire di casa, incontrare persone, frequentare luoghi accoglienti, rendermi utile”

Franca, 51 anni

SOCIALITÀ E INCLUSIONE SOCIALE

Intendiamo incontrare e coinvolgere tutte le persone e le realtà disponibili per costruire opportunità di inclusione, socializzazione e benessere, realizzare eventi in cui i beneficiari siano protagonisti rendendo evidente che molti pregiudizi nei confronti delle persone con disagio mentale sono privi di fondamento e promuovere attività in cui le persone beneficiarie del progetto possano diventare risorse per il territorio nella gestione di piccole attività rivolte al Bene Comune.